-EPISODIO 6- La LENZA a PIOMBINO

-EPISODIO 6- La LENZA a PIOMBINO

-EPISODIO 6- 

La pesca a piombino è una tecnica storica della “tremarella”. Questo approccio è ideale quando le trote sono numerose e frenetiche, stazionano negli strati superficiali e dobbiamo essere veloci ad entrare in pesca. Per questo è anche molto utilizzata in partenza di gara. 
Si presta anche alla pesca a fondo, ma solitamente in quel caso si preferisce utilizzare un razzetto o saltarello con astina, per difendersi da possibili incagli.

1. Caratteristiche della Tecnica e Condizioni d'Uso

Ormai da anni si utilizza il piombino scorrevole, quindi forato centralmente e libero di scorrere sulla lenza madre, poiché offre una resistenza minima alla mangiata della trota: quando il pesce abbocca e sente l'esca, la lenza madre scorre liberamente all'interno del corpo del piombo senza insospettirlo. Se si vuole essere più aggressivi (come in partenza di gara) si può bloccare il piombino scorrevole contro la girella tripla, appena prima del terminale, con un pallino spaccato. In questo modo il piombino rimarrà sempre a fine lenza madre e risulterà più veloce a distendersi e prendere fondo.

 Target di profondità: Strati superficiali (da 0.5 m a 2 m di profondità).

 Periodi ideali: Primavere, autunni o giornate invernali in cui il pesce tende a salire a galla per beneficiare del calore del sole. (Ed in generale in partenza di gara dove le trote sono numerose e voraci)

2. Struttura della Montatura (Schema Tecnico)

Per realizzare una montatura bilanciata e priva di parrucche, la sequenza degli elementi lungo la lenza madre deve seguire un ordine ben preciso:

Componenti nel dettaglio:

1. Lenza Madre: Nylon privo di memoria misura 0,16 

2. Piombino Scorrevole (2 – 6 gr): Scegliere la zavorra in base alla distanza di lancio e alla velocità di affondamento desiderata. 

3. Perlina Salvanodo: In gomma morbida o silicone, posizionata subito sotto il piombino. Protegge il nodo sulla girella dagli urti continui della zavorra durante i lanci e i recuperi.

4. Girella Tripla: Fondamentale per eliminare le torsioni del filo causate dalla rotazione dell'esca durante il recupero.

5. Terminale (50 – 80 cm): In Fluorocarbon di diametro 0.14 – 0.16 mm. La lunghezza varia in base all'aggressività del pesce:

 50 cm: Per pesci aggressivi e mangiate veloci.

 80 cm: Per pesci meno aggressivi, garantendo un movimento più morbido e naturale.

6. Amo (N° 6 / 7 / 8): ancora meglio se storto

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3. Attrezzatura Consigliata

 Canna: Canna telescopica da trota lago con casting ed azione adeguata. Si predilige una canna “da partenza” quindi con una buona schiena, per salpare il pesce rapidamente. Consiglio di usare una canna che abbia casting con valore minimo in grammi pari a quello del piombino ( esempio: canna 4-6 grammi —> uso un piombino massimo da 4 grammi). In questo modo non risulterà troppo carica.

 Mulinello: Taglia 4000. Con i frequenti lanci e  recuperi a tremarella una bombina larga a recupero lento (5:2:1) è la cosa migliore 

4. Innesco e Azione di Pesca

L'Innesco 

Per stimolare l'attacco della trota è essenziale che l'esca ruoti su se stessa durante il recupero:

 Doppia Camola: Innescare la prima camola inserendo l'amo dalla testa e facendola uscire a metà corpo, spingendola sul filo; la seconda camola va innescata dalla coda coprendo l'amo e formando una "V" o una "L".

 Camola cucita: si perfora una delle estremità della camola e la di fa passare sul filo, poi si riprende la camola e la di innesca ad L.

Il Recupero: La "Tremarella"

1. Lancio e Posizionamento: Effettuare il lancio e contare i secondi di affondamento a seconda della fascia d'acqua che si vuole esplorare.

2. Movimento della Canna: Canna alta e sbacchettare a tremarella, si può alternare piccole pause e cambi di ritmo 

3. Effetto in Acqua: La sollecitazione farà sussultare il piombino, che trasmetterà le vibrazioni al finale e all'esca, facendola ruotare e sussultare in modo irresistibile.

5. Gestione della Mangiata e Ferrata

Quando la trota attacca l'esca:

1. Se non sei in gara non ferrare subito: Sentendo la toccata, abbassare leggermente la cima della canna verso l'acqua e rallentare il recupero. Il piombino scorrevole permetterà al pesce di ingoiare l'esca senza avvertire la trazione del piombo.

2. Ferrata: Quando la lenza va in tensione o si avverte una trazione decisa e continua, ferrare con un movimento verso l’alto 

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Nel prossimo episodio analizzeremo la lenza a saltarello! Resta connesso :)

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